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Bollo auto

  1. Introduzione
  2. Pagamenti
  3. Normativa
  4. Controlli
  5. Modulistica

Introduzione

Il  bollo auto  (tassa automobilistica) è il tributo che sono tenuti a pagare tutti   coloro che  sono  residenti nella provincia autonoma di Trento  che risultano  proprietari di veicoli .

L' entità  del bollo dipende dalla  potenza del veicolo  (espressa in cavalli o kilowatt), dal  tipo  di veicolo e dalla  classe di inquinamento . Tariffe particolari sono previste per i  veicoli ecologici .  

Il pagamento per il rinnovo del bollo auto è annuale  e deve essere effettuato di regola  entro il mese successivo a quello della scadenza.

 

Per meglio comprendere la nuova normativa e per assolvere in modo corretto i relativi adempimenti, i contribuenti possono richiedere qualsiasi informazione a: 

Sportello Bollo Auto di Trentino Riscossioni

Lo sportello Bollo Auto, situato in via romagnosi 11A, è aperto al pubblico dal lunedi al mercoledi dalle 9:00 alle 12:00 e giovedi dalle 9:00 alle 15:30 con orario continuato. Venerdì è chiuso.

Lo sportello telefonico, disponibile ai recapiti sotto indicati, è attivo dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.30 e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 15.45.

Numero Verde 800901305 (attivo e gratuito da telefono fisso)

Telefono + 39 0461 495511 (attivo anche da cellulare)

Fax + 39 0461 495510

bolloauto@trentinoriscossionispa.it

Sportello ACI

Numero telefonico: 199.72.79.79 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00 - costo della telefonata da telefono fisso. 0,06 € alla risposta più 0,14 € al minuto, i costi si intendono IVA inclusa; da telefono cellulare secondo le condizioni applicate dal singolo gestore

Numero fax: 199.12.15.15 . E-mail Infobollo@trento.aci.it Informazioni riguardanti la tassa sono disponibili anche nei siti:

 

SERVIZIO SMS (RICORDA LA SCADENZA)

E’ attivo il servizio che permette di ricevere gratuitamente l’avviso di scadenza della tassa automobilistica via SMS sul telefono cellulare e via E-MAIL. Il servizio è attivo per le persone fisiche residenti in provincia di Trento, limitatamente ai veicoli con modalità di pagamento annuale.

Non può quindi essere utilizzato per i veicoli con modalità di pagamento quadrimestrale (es. autocarri, trattori stradali, veicoli adibiti a noleggio senza conducente). Attenzione! Chi si iscrive a questo servizio non riceverà l'equivalente nota informativa inviata a mezzo posta ordinaria (nota di cortesia).

Per effettuare l’iscrizione clicca QUI

 

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Pagamenti

CHI DEVE PAGARE

Sono tenuti a pagare la tassa automobilistica i  residenti nella Provincia autonoma di Trento  che risultano  proprietari di veicoli , nell'ultimo giorno utile per il pagamento della tassa stessa. 

In caso di  compravendita , la data di scadenza del bollo non varia, pertanto se alla data della compravendita il bollo non risulta ancora scaduto, l'acquirente deve semplicemente pagarlo alla scadenza successiva.

Per l’auto acquistata usata presso un  rivenditore  che ha attivato il  regime di esenzione , si debbono applicare le medesime regole valide per l’immatricolazione delle auto nuove.  

Nel caso in cui un autoveicolo venga  venduto  nel periodo compreso fra la data di scadenza della tassa automobilistica ed il termine ultimo per il rinnovo di pagamento, obbligato al versamento della tassa è l' acquirente .

Nel caso di acquisto del veicolo presso un rivenditore, che abbia attivato il regime di interruzione dell'obbligo di pagamento, valgono le medesime regole stabilite per i veicoli di nuova immatricolazione (si veda la sezione "Il primo bollo per l'auto nuova").

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QUANDO PAGARE

Il pagamento per il rinnovo del "bollo auto" deve essere effettuato di regola entro il mese successivo a quello della scadenza , così ad esempio, si versano entro la fine del mese di maggio i bolli che scadono ad aprile. Il primo bollo deve essere pagato entro la fine del mese successivo a quello di immatricolazione.

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QUANTO PAGARE - AUTOVEICOLI

Per sapere l'importo da pagare suggeriamo di rivolgersi al servizio on-line indicato a lato, sul bottone "Calcolo bollo auto".

 

In alternativa, queste sono le tariffe applicabili:

  1. TARIFFE ORDINARIE
  2. VEICOLI ECOLOGICI
  3. AUTO NUOVA
  4. AUTO USATA

1. POTENZA ESPRESSA IN kW Se la tassazione è basata sulla potenza massima del motore espressa in kW (kilowatt), da individuare sulla carta di circolazione del veicolo nella sez. 2 riquadro motore, i kW vanno moltiplicati, senza tenere conto degli eventuali decimali, per gli importi riportati rispettivamente - per categoria di veicoli e periodicità - nella sottostante tabella.

2. POTENZA ESPRESSA IN CV Nell'ipotesi in cui la carta di circolazione non riporti i kW, la tariffa deve essere ricavata moltiplicando la potenza massima espressa in CV (cavalli vapore), indicata nella pagina 2 o 3 della carta di circolazione, per gli importi riportati nella medesima tabella sottostante.

Dal primo gennaio 2007 sono in vigore le nuove tariffe approvate con la legge finanziaria dello Stato per il 2007 (L. 27/12/2006 n° 296) che tengono conto della classe di inquinamento Euro 0, Euro 1, 2, 3 e 4.

 

Nuove tariffe in vigore dal primo gennaio 2007, esclusi veicoli "ecologici":

TIPO DEL VEICOLO Valore annuo del kW espresso in euro
Valore annuo del CV espresso in euro 1 CV = 0,736 kW

Per pagamenti effettuati per l'intero anno solare

Per pagamenti frazionati

Per pagamenti effettuati per l'intero anno solare

Per pagamenti frazionati

1) AUTOVETTURE E AUTOVEICOLI PER IL TRASPORTO PROMISCUO CON LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:

       

EURO 0

Fino a 100 kW o 136 CV

3,00

3,09

2,21

2,27

EURO 0

Oltre 100 kW o 136 CV

Per ogni kW/CV aggiuntivo

4,50

4,59

3,31

3,78

EURO 1

Fino a 100 kW o 136 CV

2,90

2,99

2,13

2,20

EURO 1

Oltre 100 kW o 136 CV

Per ogni kW/CV aggiuntivo

4,35

4,48

3,20

3,30

EURO 2

Fino a 100 kW o 136 CV

2,80

2,88

2,06

2,12

EURO 2

Oltre 100 kW o 136 CV

Per ogni kW/CV aggiuntivo

4,20

4,33

3,09

3,19

EURO 3

Fino a 100 kW o 136 CV

2,70

2,78

1,99

2,05

EURO 3

Oltre 100 kW o 136 CV

Per ogni kW/CV aggiuntivo

4,05

4,17

2,98

3,07

EURO 4 e EURO 5

Fino a 100 kW o 136 CV

2,58

2,66

1,90

1,96

EURO 4 e EURO 5

Oltre 100 kW o 136 CV

Per ogni kW/CV aggiuntivo

3,87

3,99

2,85

2,94

EURO 5 a partire dal 2013

riduzione del 20% rispetto alle tariffe EURO 4

       

2) AUTOBUS:

2,94

3,03

2,16

2,23

3) AUTOVEICOLI  SPECIALI:

0,43

0,44

0,32

0,32

 

   

Le nuove tariffe non si applicano per i veicoli omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a GPL, a idrogeno. Tale agevolazione si applica anche ai veicoli sui quali il sistema di doppia alimentazione venga installato successivamente alla immatricolazione. Per tali veicoli pertanto si applicano le seguenti tariffe.  

CLASSE

Potenza in

Euro

per 4 mesi

Euro

per 8 mesi

Euro

per 12 mesi

AUTOVETTURE E AUTOVEICOLI USO PROMISCUO PERSONE E COSE

KW

CV

=

=

=

=

2,58

1,90

AUTOBUS

KW

CV

1,01

0,74

2,02

1,49

2,94

2,17

AUTOVEICOLI SPECIALI (ES.: AUTOCARAVAN, MOTRICI STRADALI PER SEMIRIMORCHI)

KW

CV

0,146

0,108

0,293

0,216

0,426

0,314

MOTOCICLI FINO A 11 KW CICLOMOTORI, RIMORCHI SPECIALI

TASSA FISSA

-

-

19,11

MOTOCICLI SUPERIORI A 11 KW

KW

-

-

19,11

(Fisse)

+ 0,88 per ogni kilowatt

  L'importo risultante a seguito del calcolo va arrotondato all'unità di Euro inferiore se la parte decimale dell'importo dovuto è inferiore a 50 cents, all'unità di Euro superiore negli altri casi. 

Per i veicoli che, pur immatricolati e reimmatricolati come autocarri, presentino codice carrozzeria F0 (Effe zero) con quattro o più posti ed abbiano un rapporto tra potenza espressa in kw e la portata del veicolo espressa in tonnellate maggiore o uguale a 180, la tassazione è effettuata in base alla potenza effettiva dei motori.  

 

Rimangono in vigore le esenzioni e le riduzioni previste dalla precedente normativa.

 

 

Il primo bollo deve essere pagato entro l’ultimo giorno del mese d’immatricolazione (rilevata da carta di circolazione o dal foglio di via rilasciati dalla Motorizzazione). Se però l’immatricolazione è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, il termine di pagamento è l’ultimo giorno del mese successivo.

In ogni caso, IL MESE D'IMMATRICOLAZIONE DEVE ESSERE PAGATO PER INTERO (anche nel caso limite dell’immatricolazione avvenuta l’ultimo giorno del mese).

La Legge Provinciale 27 dicembre 2011 n. 18 (Legge Finanziaria Provinciale 2012), introducendo il comma 3-bis alla Legge Provinciale n. 10/1998, ha disposto che "Fermo restando l’obbligo del pagamento del tributo per l’intero periodo, a decorrere dal 1° gennaio 2012 non sono applicate sanzioni in caso di ritardato versamento del primo bollo, purchè il versamento sia effettuato entro la fine del mese successivo all’immatricolazione."

La disposizione in questione ha la finalità di non considerare sanzionabili i soggetti passivi nel caso di pagamento del primo bollo entro il termine (mese successivo all’immatricolazione) previsto dalla norma. La norma provinciale consente, con decorrenza 2012, di individuare la scadenza del pagamento del primo bollo nel mese successivo, a precindere dalla decade in cui è avvenuta l'immatricolazione. Conseguentemente, nessun aggravio verrà richiesto ai soggetti passivi, né a titolo di sanzioni né di interessi.

La tassa è dovuta per un periodo superiore ad otto mesi e fino alla prima scadenza utile di aprile, agosto o dicembre per le autovetture con potenza superiore ai 35 kW. Per le autovetture con potenza fino a 35 kW e per tutti i motoveicoli va effettuato per un periodo superiore a sei mesi e fino alla prima scadenza utile di gennaio o luglio.

Per gli autocarri, gli autobus e gli autoveicoli speciali, va effettuato per un periodo minimo di due mesi e sino alla prima scadenza utile di gennaio, maggio o settembre. 

Tabella per il calcolo del primo bollo

Data immatricolazione

Data atto notarile

Data di annotazione al Pra di rientro in possesso

 

Auto fascia alta da 36 kW (o 48 CV)  

Auto fascia bassa fino a 35 kW (o 47 CV)

e motocicli superori a 11kW

 

Mese

Scadenza

Mesi

Scadenza

Mesi

Gennaio

Dicembre

12

Luglio

7

Febbraio

Dicembre

11

Gennaio anno successivo

12

Marzo

Dicembre

10

Gennaio anno successivo

11

Aprile

Dicembre

9

Gennaio anno successivo

10

Maggio

Aprile anno successivo

12

Gennaio anno successivo

9

Giugno

Aprile anno successivo

11

Gennaio anno successivo

8

Luglio

Aprile anno successivo

10

Gennaio anno successivo

7

Agosto

Aprile anno successivo

9

Luglio anno successivo

12

Settembre

Agosto anno successivo

12

Luglio anno successivo

11

Ottobre

Agosto anno successivo

11

Luglio anno successivo

10

Novembre

Agosto anno successivo

10

Luglio anno successivo

9

Dicembre

Agosto anno successivo

9

Luglio anno successivo

8

 

    

Per l’auto acquistata usata occorre distinguere l’acquisto da un privato dall’acquisto presso un rivenditore autorizzato.

Nell’uno e nell’altro caso, se l’auto acquistata usata è coperta da bollo in corso di validità, il primo pagamento da parte dell'acquirente deve sempre collegarsi alla scadenza del precedente bollo, con versamento da eseguire entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza.

calcola il bollo annuale in base ai kW

 

Per l’auto acquistata usata presso un rivenditore che ha attivato il regime di esenzione, si debbono applicare le medesime regole valide per l’immatricolazione delle auto nuove.

 

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QUANTO PAGARE - MOTOVEICOLI

  1. CICLOMOTORI  
  2. MOTOCICLI
  3. MOTOCICLI NUOVI
  4. QUADRICICLI

L'importo della tassa di circolazione per i ciclomotori (veicoli fino a 50 cm cubici di cilindrata) è di Euro 19,11.

Il pagamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio e può avvenire presso gli uffici postali, a mezzo apposito bollettino, e presso le rivendite di tabacchi abilitate indicando il n. di telaio del veicolo.

Il pagamento può essere effettuato (senza applicazione di sanzioni) anche dopo il 31 gennaio, purché prima della messa in circolazione del ciclomotore.

In qualsiasi momento sia effettuato, il pagamento ha validità per l'anno solare in corso (fino al 31 dicembre).

Resta fermo l'obbligo di esibire il contrassegno di pagamento su richiesta degli organi preposti al controllo su strada. Non c'è però obbligo di conservarlo per gli anni successivi.

Le infrazioni di pagamento sono rilevate su strada dagli organi di controllo e comportano l'irrogazione di una sanzione.

 

Non si è tenuti al pagamento della tassa per i ciclomotori che, nel corso dell'intero anno solare, rimangono completamente inutilizzati, senza mai circolare su strade e luoghi pubblici.

 

 

Dal primo gennaio 2007 sono in vigore le nuove tariffe per i motocicli approvate con D.L. 3/10/2006 nr. 262, convertito con la L. 24/11/2006 nr. 286, che tengono conto della classe di inquinamento Euro 0, 1, 2, 3 e 4.

Motocicli con cilindrata maggiore ai 50 cc, con le seguenti caratteristiche

Tariffe

  EURO 0

Fino a 11 kw euro 26.

Per i motocicli con potenza superiore a 11 kw, oltre all'importo anzidetto, sono dovuti euro 1,70 per ogni kw di potenza

  EURO 1

Fino a 11 kw euro 23.

Per i motocicli con potenza superiore a 11 kw, oltre all'importo anzidetto, sono dovuti euro 1,30 per ogni kw di potenza

  EURO 2

Fino a 11 kw euro 21.

Per i motocicli con potenza superiore a 11 kw, oltre all'importo anzidetto, sono dovuti euro 1,00 per ogni kw di potenza

  EURO 3

Fino a 11 kw euro 19,11.

Per i motocicli con potenza superiore a 11 kw, oltre all'importo anzidetto, sono dovuti euro 0,88 per ogni kw di potenza

calcola il bollo annuale in base alla targa

 

calcola il bollo annuale in base ai kw

 

Il pagamento va effettuato per un periodo superiore a sei mesi e fino alla prima scadenza utile di gennaio o luglio.

Per il calcolo dei mesi e della scadenza si veda la Tabella per il calcolo del primo bollo.

Il primo bollo deve essere pagato entro l’ultimo giorno del mese d’immatricolazione (rilevata da carta di circolazione o dalla carta provvisoria di circolazione rilasciate dalla Motorizzazione).

Se però l’immatricolazione è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, il termine di pagamento è l’ultimo giorno del mese successivo.

In ogni caso, IL MESE D’IMMATRICOLAZIONE DEVE ESSERE PAGATO PER INTERO (anche nel caso limite dell’immatricolazione avvenuta l’ultimo giorno del mese).

 

Esempio: se un motociclo Euro 3 di 15 kW è stato immatricolato il 10 maggio, il primo bollo deve essere pagato entro il 31 maggio, per un periodo di nove mesi, con scadenza GENNAIO dell'anno successivo.(Euro 19,11+ 0,073*9 mesi*15kW = Euro 29).

 

 

I quadricicli leggeri (cioè le microvetture con velocità massima non superiore a 45 km/h, cilindrata non superiore a 50 cc e massa a vuoto inferiore a 350 kg) sono tecnicamente equiparati ai ciclomotori (hanno gli stessi limiti di velocità e cilindrata) e questo vale anche ai fini del bollo,per cui si applicano a questi veicoli le stesse regole illustrate poco sopra per i ciclomotori (vedere la sezione IL BOLLO PER I CICLOMOTORI). Tuttavia, dal 1° gennaio 2003, tali quadricili sono soggetti ad una tariffa più alta rispetto a quella dei ciclomotori: 50 euro su tutto il territorio nazionale.

 

Attenzione : la tariffa di 50 euro si applica esclusivamente ai quadricicli leggeri. Per gli altri quadricicli (quelli che superano almeno uno dei tre requisiti necessari per entrare nella categoria dei "leggeri"), continuano a valere gli importi e le regole dei motocicli.

 

 

 

 

  

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DOVE PAGARE

 

La tassa automobilistica provinciale può essere pagata presso:

 

PRESSO LE DELEGAZIONI DELL'AUTOMOBILE CLUB D'ITALIA

La Provincia autonoma di Trento garantisce la possibilità di effettuare il pagamento nei termini della tassa presso le delegazioni dell'ACI abilitate alla riscossione, senza alcun onere aggiuntivo per il contribuente . È sufficiente recarsi presso gli sportelli dell'ACI muniti di carta di circolazione e comunicare all’operatore:

  • TARGA DEL VEICOLO
  • SCADENZA DELL’ULTIMO BOLLO
  • DATA DEL RILASCIO DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE

Gli sportelli ACI abilitati alla riscossione sono:

Delegazioni AC

L’operazione di pagamento effettuata nei termini è gratuita.

È possibile effettuare il pagamento anche tramite carta Pago Bancomat. 

 

BANCHE

È possibile effettuare il pagamento della tassa presso le seguenti Banche affiliate alla riscossione:

- BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Il pagamento avviene comunicando all'operatore:

  • TARGA e tipo veicolo
  • Periodo di validità del pagamento
  • Mese di SCADENZA
  • Provincia autonoma/regione di competenza (residenza proprietario)
  • Eventuale diritto a riduzione

L’operazione di pagamento effettuata nei termini è gratuita .

- CASSA CENTRALE RAIFFEISEN ( ELENCO SPORTELLI ABILITATI )

Il pagamento avviene comunicando all'operatore targa e tipo di veicolo.

Il Costo dell'operazione di pagamento è pari a € 1,87.

 

AGENZIE DI PRATICHE AUTO DEL CONSORZIO SERMETRA

Il pagamento della tassa può avvenire anche presso le Agenzie di pratiche auto aderenti al Consorzio SERMETRA, abilitate alla riscossione. È sufficiente recarsi presso le agenzie abilitate muniti di carta di circolazione .

LE AGENZIE PRATICHE AUTO ABILITATE ALLA RISCOSSIONE SONO:

Elenco agenzie

L’operazione di pagamento effettuata nei termini è gratuita.

 

INTERNET

Per poter utilizzare questa modalità di pagamento è indispensabile possedere una carta di credito e il contribuente che effettua il versamento deve risultare proprietario del veicolo. È inoltre necessario disporre di un computer collegato ad Internet. Ci si connette al sito dell’Aci ( https://www.aci.it o http://www.acitrento.it e, cliccando sulla voce SERVIZI ONLINE si accede alla pagina BOLLONET, dove seguendo le istruzioni fornite è possibile effettuare il pagamento, oppure clicca qui .

A fronte dell’inserimento del numero di targa il sistema fornisce automaticamente l’importo dovuto, che verrà versato attivando la richiesta di pagamento on-line e digitando il numero della carta di credito (VISA, DINERS, MASTERCARD, EUROCARD, CARTASÌ).

Come per il pagamento tramite telefono, anche in questo caso l’Aci assicura la spedizione, nel termine di 15 giorni, della ricevuta.

L'operazione di pagamento ha un costo di € 1,87 + l'1,2% dell'importo versato

 

PRESSO GLI SPORTELLI ATM

È possibile effettuare il pagamento della tassa presso gli sportelli ATM BANCOMAT come una semplice ricarica telefonica digitando la targa del veicolo. Gli sportelli ATM abilitati sono quelli delle seguenti Banche:

  • Casse Rurali Trentine
  • Cassa Centrale delle Casse Rurali
  • Gruppo Unicredit
  • Banca Monte dei Paschi di Siena
  • Banca di Trento e Bolzano
  • Gruppo Intesa San Paolo
  • Banca Antonveneta
  • Cassa Centrale Raiffeisen
  • Banca Popolare Volksbank
  • Cassa di Risparmio di Bolzano Spa
  • Sparkasse
  • Banca Popolare di Bari
  • Cassa di Risparmio di Orvieto
  • Banca Popolare di Puglia e Basilicata
  • Credito Cooperativo Fiorentino
  • Banca di Cambiano
  • Banca Popolare del Cassinate
  • Credito Cooperativo Fornacette

 

MEDIANTE INTERNET BANKING

Gli utenti abilitati ai servizi di Internet banking comunque denominati (Inbank o Bancalight) forniti dalla banche per i quali è attivo il servizio ATM, possono pagare la tassa automobilistica on line, digitando semplicemente la targa del veicolo, grazie al collegamento diretto del sistema bancario con l'archivio automobilistico provinciale. Per poter utilizzare questa modalità di pagamento è necessario chiedere l’attivazione del servizio alla propria banca.

 

PRESSO GLI UFFICI POSTALI

Dal 2008 in Trentino è stata attivata una nuova possibilità di versamento postale della Tassa Automobilistica Provinciale alternativa al tradizionale bollettino postale. Il nuovo sistema di riscossione permette all'ufficio postale di collegarsi on line all'archivio nazionale delle tasse automobilistiche e di contabilizzare direttamente in archivio il versamento. Il modulo è composto da due fogli. Il primo, firmato dal contribuente, viene conservato da Poste Italiane per dieci anni. Il secondo che è copia in carta chimica a ricalco, viene rilasciata al cittadino quale ricevuta da conservare. A questo punto il contribuente avrà la possibilità di verificare la correttezza dei dati riportati sulla ricevuta e, in caso di errore, il versamento potrà essere immediatamente corretto.

MODULO VERSAMENTO POSTALE

Rimane la possibilità di effettuare il pagamento utilizzando:>

  • Bollettino di conto corrente postale numero 3384, intestato a TRENTINO RISCOSSIONI SPA - TASSE AUTO PROV. AUT. DI TRENTO;

  • Bollettino nazionale in bianco, che riporta sulla matrice l’indicazione del numero di conto corrente postale relativo a ciascuna Regione/Provincia autonoma.

L'operazione di pagamento costa € 1,30 ; per la clientela che abbia compiuto il 70° anno d'età la commissione è pari a € 0,77 , a condizione che il nominativo del beneficiario dell'agevolazione sia quello indicato sul bollettino. A tal fine è necessaria, anche da parte di un terzo, l'esibizione di un valido documento di riconoscimento dell'avente diritto all'agevolazione.

NB: Dal 1° gennaio 1999 non devono più essere utilizzati i bollettini di conto corrente postale G.U. 1008 – ACI tasse automobilistiche a suo tempo inseriti nel libretto fiscale, né i bollettini di conto corrente postale G.U. 9035, in quanto riportano un diverso numero di conto e una differente intestazione. I pagamenti relativi ai periodi d’imposta antecedenti al 1999 vanno effettuati sul Conto Corrente Postale N. 695007 intestato a: ACI tasse automobilistiche anni precedenti.

 

TABACCAI

La Provincia autonoma di Trento ha consentito il pagamento della tassa presso i tabaccai ricevitori lotto che hanno presentato richiesta di attivazione del servizio di riscossione. Tutto ciò al fine di garantire al contribuente la capillarità dei punti di riscossione e notevoli risparmi di tempo. Il pagamento può essere effettuato compilando le apposite schedine (simili a quelle utilizzate per il gioco del lotto) distinte in:

SCHEDA A: per autovetture e autoveicoli ad uso promiscuo soggetti al pagamento della tassa in misura piena;

SCHEDA B: per autoveicoli e autovetture che beneficiano di un particolare trattamento fiscale (es. riduzione per i taxi), e per tutti gli altri veicoli (es. autobus, autocarri, ciclomotori).

I dati necessari sono:

  • TARGA e tipo di veicolo
  • Periodo di validità del pagamento
  • Data di scadenza
  • Eventuale diritto a riduzione

L'operazione di pagamento costa Euro 1,87.

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IN CASO DI MANCATO PAGAMENTO

 

In caso di mancato pagamento Trentino Riscossioni Spa attiverà tutte le procedure previste dalla legge. Clicca qui per il dettaglio.

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Normativa

Testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche

Legge istitutiva della tassa automobilistica provinciale: L.P. 11 settembre 1998, n. 10 articolo 4

 
 
ESENZIONI E RIDUZIONI

 

  • Disabili
  • Furto e demolizione
  • Veicoli storici
  • Veicoli consegnati a rivenditori autorizzati
  • Veicoli intestati ad Associazioni ONLUS
  • Ecoincentivi
  • Riduzioni

 

DISABILI

Sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica provinciale particolari categorie di soggetti disabili in presenza di determinati requisiti. L’esenzione può riguardare autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli per trasporto specifico, motocarrozzette, motocicli, motoveicoli per trasporto specifico.

Requisiti: 1. Esenzione a favore di disabili con ridotte capacità motorie (art. 8 L. 27.12.1997, n. 449)

a. cilindrata: veicoli alimentati a benzina di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici e a gasolio di cilindrata fino a 2800 centimetri cubici.

b. adattamento del veicolo: l’esenzione riguarda i veicoli adattati in funzione delle ridotte capacità motorie permanenti dei disabili che li utilizzano. Tra i veicoli adattati alla guida sono compresi anche quelli dotati di solo cambio automatico, purché prescritto dalla commissione medica locale; l’esenzione spetta anche per i veicoli adattati per l’accompagnamento dei portatori di handicap.

c. Intestatario del veicolo: il veicolo deve essere intestato ai portatori di handicap o ai soggetti cui questi ultimi siano fiscalmente a carico. Per fiscalmente a carico si intende un soggetto portatore di handicap che non abbia reddito annuo superiore ai 5.500.000 lire (pensioni o indennità relative all’handicap non fanno reddito). Pensioni di anzianità costituiscono reddito. Se il disabile possiede più veicoli adattati, l’esenzione spetta per un solo veicolo, che potrà essere scelto dal disabile stesso (la targa dell’auto prescelta dovrà essere indicata al momento della presentazione della documentazione). L’esenzione non è riconocsiuta nel caso in cui il veicolo sia cointestato al disabile e ad altri soggetti.

 

2. Esenzione a favore di non vedenti o sordomuti (art. 50della L. 21.11.2000, n. 342)

a. cilindrata: veicoli alimentati a benzina di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici e a gasolio di cilindrata fino a 2800 centimetri cubici.

b. intestatatario del veicolo: il veicolo deve essere intestato ai portatori di handicap o ai soggetti cui questi ultimi siano fiscalmente a carico. Per fiscalmente a carico si intende un soggetto portatore di handicap che non abbia reddito annuo superiore ai 5.500.000 lire (pensioni o indennità relative all’handicap non fanno reddito). Pensioni di anzianità costituiscono reddito. Se il disabile possiede più veicoli adattati, l’esenzione spetta per un solo veicolo, che potrà essere scelto dal disabile stesso (la targa dell’auto prescelta dovrà essere indicata al momento della presentazione della documentazione). L’esenzione non è riconocsiuta nel caso in cui il veicolo sia cointestato al disabile e ad altri soggetti.

c. non è richiesto alcun adattamento tecnico del veicolo.

 

3. Esenzione a favore di soggetti con handicap psichico o mentale (art. 30, c. 7, della L. 388/2000)

a. cilindrata: veicoli alimentati a benzina di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici e a gasolio di cilindrata fino a 2800 centimetri cubici.

b. gravità: l'handicap deve essere di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento.

c. intestatatario del veicolo: il veicolo deve essere intestato ai portatori di handicap o ai soggetti cui questi ultimi siano fiscalmente a carico. Per fiscalmente a carico si intende un soggetto portatore di handicap che non abbia reddito annuo superiore ai 5.500.000 lire (pensioni o indennità relative all’handicap non fanno reddito). Pensioni di anzianità costituiscono reddito. Se il disabile possiede più veicoli adattati, l’esenzione spetta per un solo veicolo, che potrà essere scelto dal disabile stesso (la targa dell’auto prescelta dovrà essere indicata al momento della presentazione della documentazione). L’esenzione non è riconocsiuta nel caso in cui il veicolo sia cointestato al disabile e ad altri soggetti.

d. non è richiesto alcun adattamento tecnico del veicolo.

 

 

4. Esenzione a favore di invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (art. 30, c. 7, della L. 388/2000)

a. cilindrata: veicoli alimentati a benzina di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici e a gasolio di cilindrata fino a 2800 centimetri cubici.

b. gravità: invalidi con grave e permanente limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni. La gravità dell’handicap è documentata dal verbale della commissione di cui alla L.104/92 art.3 comma 3.

c. intestatatario del veicolo: il veicolo deve essere intestato ai portatori di handicap o ai soggetti cui questi ultimi siano fiscalmente a carico. Per fiscalmente a carico si intende un soggetto portatore di handicap che non abbia reddito annuo superiore ai 5.500.000 lire (pensioni o indennità relative all’handicap non fanno reddito). Pensioni di anzianità costituiscono reddito. Se il disabile possiede più veicoli adattati, l’esenzione spetta per un solo veicolo, che potrà essere scelto dal disabile stesso (la targa dell’auto prescelta dovrà essere indicata al momento della presentazione della documentazione). L’esenzione non è riconocsiuta nel caso in cui il veicolo sia cointestato al disabile e ad altri soggetti.

d. non è richiesto alcun adattamento tecnico del veicolo.

 

 

Procedura per ottenere l’esenzione: La domanda di esenzione deve essere presentata all'Ufficio provinciale dell'ACI di Trento - Via Brennero 98 - 38100 Trento, incaricato di curarne l'istruttoria per conto della Provincia e di provvedere alle successive comunicazioni ai richiedenti. I disabili che hanno presentato domanda di esenzione negli anni precedenti non sono obbligati a ripresentarla, se perdurano le condizioni di esonero. Devono essere invece comunicate tempestivamente all'ACI - Ufficio Provinciale di Trento - Via Brennero 98 - 38100 Trento, eventuali passaggi di proprietà o demolizioni inerenti al veicolo esentato.

Per il veicolo (uno solo) di cui si vuole ottenere l'esenzione deve essere presentata la seguente documentazione: copia della carta di circolazione dalla quale risultano gli adattamenti necessari; copia della patente speciale (a meno che non si tratti di veicoli adattati per l'accompagnamento del disabile); copia del certificato di invalidità rilasciato dalla Commissione medica locale, ai sensi della legge 104/92, da cui risulta che l'invalidità comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti.

 

MODELLO PER LA RICHIESTA DI ESENZIONE

 

REQUISITI PER L'ESENZIONE DALLA TASSA AUTOMOBILISTICA PROVINCIALE

 

Normativa
Tipo di veicolo
Tipo di invalidità
Richiedente

ART. 8 LEGGE 27/12/1997 n. 449

Adattamento del veicolo

Cilindrata fino a 2000 per benzina e 2800 per diesel

PROBLEMI MOTORI PERMANENTI

disabile che guida con patente speciale che prescrive gli adattamenti da riscontrare sul veicolo disabile fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo che deve essere adattato disabile senza patente intestatario del veicolo adattato al trasporto

ART. 50 LEGGE 21/11/2000 n. 342

 

NESSUN adattamento del veicolo

Cilindrata fino a 2000 per benzina e 2800 per diesel

NON VEDENTI e SORDOMUTI

 

Sordomuti e non vedenti intestatari del veicolo

Sordomuti o non vedenti che sono fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo

Art. 30 LEGGE 23 /12/2000 n. 388

NESSUN adattamento del veicolo

Cilindrata fino a 2000 per benzina e 2800 per diesel

Soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento (ai sensi legge 104/92) o soggetti con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (art.30 c.7 L. 388/00)

Condizione essenziale per fruire dell'esenzione è che i mezzi siano intestati ai portatori di handicap o ai familiari cui essi sono fiscalmente a carico .

 

FURTO E DEMOLIZIONE (art. 4 comma 6bis LP 11.09.1998, n. 10)

L’obbligo del pagamento della tassa automobilistica viene meno in caso di demolizione o furto del veicolo. L'esonzione spetta a condizione che la consegna al centro autorizzato per la demolizione, o il furto regolarmente denunciato, siano avvenuti entro il termine utile per il pagamento e che, entro 60 giorni dalla consegna o dal furto, sia presentata domanda di annotazione al pubblico registro automobilistico. E' ammesso il rimborso della tassa eventualmente già corrisposta.

Esempio: scadenza della tassa dicembre 2006. a) se il furto regolarmente denunciato o la demolizione ufficialmente certificata sono avvenuti entro il 31 gennaio 2007 (termine di pagamento), la tassa automobilistica non è dovuta ed è possibile chiedere il rimborso dell’intero importo eventualmente già versato. b) se il furto o la demolizione sono avvenuti il 1° febbraio 2007 (quando il termine di pagamento è il 31 gennaio), la tassa automobilistica è dovuta per l’intero periodo tributario.

La Legge Provinciale 27 dicembre 2011 n.18 (Legge Finanziaria provinciale 2012) ha modificato il comma 3 dell’art. 4 della L.P. 11/09/1998 n.10, in maniera tale da prevedere che, con regolamento, possano essere previsti nuovi casi e modalità di rimborso. Con delibera di Giunta Provinciale sono state autorizzate le modifiche al regolamento della tassa auto per prevedere i rimborsi parziali. Dopo l’art. 7 del decreto del Presidente della Giunta Provinciale 21 dicembre 1998, n.42-114/leg è inserito l’art. 7 bis rubricato rimborso parziale.

Questa nuova ipotesi di rimborso trova applicazione nei casi di:

• rottamazione, certificata ai sensi del DLgs. 209/2003 e successive modificazioni;

• esportazione all’estero;

• perdita di possesso per furto

I periodi tributari interessati sono quelli decorrenti da gennaio 2013; sono altresì ricomprese le periodicità a cavallo d’anno tra il 2012 ed il 2013, se interessate da eventi interruttivi verificatisi dal 1° gennaio 2013.

I periodi tributari devono essere di competenza della Provincia Autonoma di Trento.

 

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici.

 

VEICOLI STORICI

1. Veicoli ultratrentennali

L’art. 63 della Legge n. 342/2000, così come modificata dall’art. 1, comma 666 della Legge n. 190/2014, stabilisce che sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica i veicoli e i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall’anno in cui compiono il 30° anno dalla data di costruzione, o in mancanza di tale informazione dalla data di prima immatricolazione. In caso di utilizzazione su pubblica strada i veicoli esentati sono assoggettati a una tassa di circolazione fissa annua, riferita all'anno solare, di 25,82 euro per gli autoveicoli e di 10,33 euro per i motoveicoli

 

2. Veicoli ultraventennali

L’art. 1 comma 666 della Legge n. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) intervenendo sull’art. 63 della L. n. 342/2000 ha abrogato i commi 2 e 3 del medesimo articolo sopprimendo il regime di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per gli autoveicoli e i motoveicoli ventennali di   interesse storico e collezionistico. La Legge Provinciale 3 giugno 2015, n. 9 “ Disposizioni per l’assestamento del bilancio annuale 2015 e pluriennale 2015-2017 della Provincia Autonoma di Trento (legge finanziaria provinciale di assestamento 2015)” , ha integrato l’art. 4 della Legge Provinciale n. 10/1998 prevedendo al comma 6 sexies che:

dal 1° gennaio 2015 sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica provinciale gli autoveicoli e i motoveicoli, esclusi quelli adibiti a uso professionale, di anzianità compresa tra i venti e i trent'anni, classificati di interesse storico o collezionistico, iscritti in uno dei seguenti registri:

  • Automotoclub storico italiano;
  • storico Lancia;
  • italiano Fiat;
  • italiano Alfa Romeo;
  • storico Federazione motociclistica italiana;
  • registro storico dell'Automobile club d'Italia.

In caso di utilizzazione su pubblica strada i veicoli esentati sono assoggettati a una tassa di circolazione fissa annua, riferita all'anno solare, di 25,82 euro per gli autoveicoli e di 10,33 euro per i motoveicoli.

 

Procedura per ottenere l’esenzione

I proprietari dei veicoli di età compresa tra i 20 e i 30 anni dovranno inviare all’ACI, in via Brennero 98 – 38122 Trento la seguente documentazione:

  • modello di richiesta compilato (dove viene indicato che il proprio veicolo beneficia delle agevolazioni previste dall’art. 4, comma 6-sexies L.P. 11/9/1998 n.10 )
  • copia del certificato di iscrizione in uno dei registri succitati
  • copia della carta di circolazione;

A decorrere dal 1 gennaio 2015, a seguito dell’abrogazione dei commi 2 e 3 dell’art. 63 della L. n. 342/2000 e dell’introduzione del comma 6 sexies all’art. 4 della L.P. n. 10/1998, anche i motoveicoli (così come previsto per le autovetture) per beneficiare del regime di esenzione devono essere in possesso del certificato di iscrizione rilasciato da uno dei registri sopra indicati.

 

VEICOLI CONSEGNATI A RIVENDITORI AUTORIZZATI (art. DL 953/1982)

Sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica i veicoli usati consegnati alle imprse autorizzate alla rivendita di veicoli, in presenta dei requisiti previsti dalla legge.

Requisiti: Ai fini del riconoscimento dell’esenzione i rivenditori autorizzati devono inviare ai Delegati Aci o alle Agenzie Sermetra autorizzati entro il mese successivo ai quadrimestri di riferimento (gennaio - aprile; maggio - agosto; settembre - dicembre) l’elenco dei veicoli presi in carico e l’elenco dei veicoli rimessi in circolazione nel suddetto quadrimestre. Il programma denominato "Rivendi", idoneo per la comunicazione dei dati da parte dei concessionari, è messo a disposizione gratuitamente dal Ministero delle Finanze.

Entro lo stesso termine i rivenditori autorizzati devono versare un diritto fisso di 1,55 euro per ogni veicolo incluso nell’elenco. La ricevuta deve essere allegata all’elenco inviato. Il diritto fisso di € 1,55 a veicolo deve essere versato, con unico versamento, sul conto corrente postale sul conto corrente postale n. 84671502 intestato a Trentino Riscossioni S.p.A. con la seguente causale: diritto fisso tasse automobilistiche, specificando quadrimestre e anno di riferimento. Si ricorda che il diritto fisso è dovuto solo ed esclusivamente per i veicoli presi in carico.

Decorrenza dell’esenzione: L’esenzione ha valore dal primo periodo fisso successivo alla data di spedizione. In caso di passaggio di un veicolo in regime di esenzione o sospensione ad un concessionario, la sospensione ha effetto immediato (cioè segue il precedente regime di esenzione senza soluzione di continuità) se l’entrata in sospensione è effettuata entro 24 ore dall’acquisto

 

Modalità di consegna al concessionario e conseguenze per il proprietario: Ai fini dell’esenzione il veicolo può essere consegnato al rivenditore sulla base di una procura a vendere oppure può essere venduto al concenssionario. Nel caso di consegna del veicolo sulla base di una procura a vendere (atto notarile), il rivenditore non diventa intestatario del veicolo, ma è solo incaricato a rivendere ad un terzo il veicolo ritirato. In tal caso è bene accertarsi che il rivenditore segua la procedura prevista per la richiesta di sospensione dell’obbligo del pagamento della tassa automobilistica e che venga trascritto al PRA il siccessivo passaggio di proprietà. In caso contrario il precedente proprietario rimane intestatario del veicolo al PRA e, pertanto, può essere chiamato a rispondere di tutte le conseguenze connnesse al presunto posseso ed uso del veicolo tra cui l’avvenuto pagamento del bollo auto. Nel caso di vendita del veicolo al rivenditore (atto di vendita), il cedente (vecchio proprietario) non ha invece nessuna forma di responsabilitá connessa al veicolo.

 

VEICOLI INTESTATI AD ASSOCIAZIONI ONLUS (art. 17 DPR n. 39/1953, D.P.G.P. 2 aprile 2002, n. 6-96/Leg.)

Il D.P.R. 05.02.1953, n. 39, all’art. 17, elenca tutti i veicoli che possono godere dell’esenzione permanente dal pagamento della tassa automobilistica. Alla lett. F sono inseriti “gli autoveicoli esclusivamente destinati da enti morali ospedalieri o da associazioni umanitarie al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche, quando siano muniti d’apposita licenza”.

Ai fini dell'esenzione dal pagamento della tassa, fra gli autoveicoli elencati alla lettera f) dell'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, si intendono compresi gli autoveicoli adattati per il trasporto di persone bisognose di cure, di proprietà di istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB), di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), di cooperative sociali e di associazioni senza scopo di lucro

Per ottenere l’esenzione deve presentata domanda di esenzione all'ACI di Trento - Via Brennero 98 - 38100 Trento

 

L’Associazione inoltre è tenuta a comunicare l’eventuale vendita, radiazione o perdita di possesso del veicolo, evento che determina la fine dell’esenzione.

 

ECOINCENTIVI

ECOINCENTIVI PREVISTI DALLA NORMATIVA PROVINCIALE La legge finanziaria provinciale per il 2011 (L.P. 27 dicembre 2010, n.27) ha introdotto l’esenzione per il triennio 2011-2013 per i veicoli con sistema di alimentazione a metano, gpl, elettrico, pur dotati di serbatoio a benzina di qualsiasi capacità, immatricolati nuovi dal 29/12/2010. La legge finanziaria provinciale per il 2012 è intervenuta a modificare l’esenzione introdotta con la finanziaria dell’anno precedente. In particolare, il periodo agevolato è stato esteso a 5 anni, da calcolare quali 60 mesi di calendario, analogamente a quanto previsto per i veicoli esclusivamente elettrici dall’art. 20 del DPR 5/2/53 n. 39. Per assicurare omogeneità e semplicità amministrativa, ai fini della gestione del ruolo dei veicoli che godono della nuova agevolazione provinciale, fatte salve le problematiche relative al passaggio tra regioni, trovano applicazione le medesime regole applicabili all’esenzione prevista dalla normativa nazionale citata.

I titolari dei veicoli immatricolati nuovi tra il 29 dicembre 2010 e il 31 dicembre 2010 che, in base alla precedente disciplina, erano tenuti a versare il primo bollo, saranno rimborsati

La legge finanziaria provinciale per il 2013 (L.P. 27 dicembre 2012, n. 25, art. 13) è intervenuta aggiungendo al comma 6-ter dell'art. 4 della L.P. 10/1998 l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica provinciale per veicoli alimentati a idrogeno o con alimentazione ibrida elettrica e termica. A decorrere dal 1° gennaio 2013 l'esenzione verrà applicata per i primi 5 anni ai veicoli immatricolati nuovi.

Ai sensi della Direttiva 2007/46/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 settembre 2007, si intende per "veicolo elettrico ibrido" un veicolo ibrido che, per la sua propulsione meccanica, trae energia dalle due seguenti fonti di accumulazione dell’energia installate a bordo:

a) un carburante di consumo;

b) un dispositivo di accumulazione dell’energia elettrica (ad esempio batteria, condensatore, volano/generatore ecc).

 

RIDUZIONI

La delibera della Giunta Provinciale n. 2866 del 27/12/2012, con la quale è stata data attuazione al comma 5 dell'art. 4 della L.P. n. 10/1998, così come sostituito dall'art. 13 della L.P. n. 25/2012, ha disposto la riduzione del 20% delle tariffe della tassa automobilistica provinciale per gli autoveicoli appartenenti alla classe di inquinamento Euro 5 e superiore, a decorrere dai versamenti dovuti a partire dal 1° gennaio 2013.

 

Modalità di applicazione : La riduzione si applica alla tariffa annua unitaria prima della moltiplicazione per i kW o Cv. L'eventuale sovrattassa diesel va aggiunta all'importo già ridotto.

 

TIPO DI VEICOLO

AMMONTARE DELLA RIDUZIONE

Autoveicoli appartenenti alla classe di inquinamento Euro 5 e superiore, a decorrere dai versamenti dovuti a partire dal 1° gennaio 2013.

del 20%

Autoveicoli per trasporto promiscuo e autovetture alimentati esclusivamente a gpl o a gas metano, se dotati di meccanismi conformi alle direttive n.91/441, 91/542 e successive modificazioni.

del 75%

Autoveicoli azionati con motore elettrico

del 75%

la riduzione si applica decorso il quinquennio di esenzione di cui all'art. 20 T.U. 39/53

Autovetture adibite al servizio pubblico da piazza

del 75%

Autovetture adibite a noleggio di rimessa

del 50%

Autovetture adibite a scuola guida

del 40%

Autobus adibiti al servizio di noleggio da rimessa e al servizio pubblico di linea.

di un terzo (33,33%)

Autoveicoli adibiti al trasporto di latte, di carni macellate fresche, immondizie, generi di monopolio e carribotte per la vuotatura dei pozzi neri

del 50%

Non si applica agli automezzi tassati sugli assi, cioè con peso superiore alle 12 t.

Autoveicoli per il trasporto di cose muniti, all'asse o agli assi motore, di sospensione pneumatica o di sospensione riconosciuta ad essa equivalente

del 20%

 

 

RIDUZIONE DELLA SOVRATTASSA DIESEL

Furgoni e doppi cabinati (con motore diesel non ecologico) per uso promiscuo, di proprietà di imprese e con portata netta non inferiore ai 6 quintali del 50%

Autovetture per servizio pubblico da piazza, per servizio di noleggio e di rimessa del 50%.

 

La sovrattassa diesel è stata abrogata dal 1° gennaio 2005.

 

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Controlli

In questa sezione

Accertamento

Sono state attivate le procedure per il recupero del tributo evaso relativo all' anno 2008: tramite ACI, nel 2010, sono stati inviati ai contribuenti interessati avvisi per la soluzione bonaria dei versamenti che risultano non effettuati, ovvero effettuati in modo errato.

 

Ai contribuenti che in seguito all'invio dell'avviso "bonario" non hanno regolarizzato la propria situazione tributaria verrà notificata l'ingiunzione fiscale.

I contribuenti che riceveranno l'ingiunzione fiscale possono regolarizzare la propria posizione pagando l'importo ivi indicato, oppure, qualora ritengano che l'ingiunzione sia errata, possono presentare entro 30 giorni dalla data della notifica, memorie in carta libera a Trentino Riscossioni Spa anche tramite gli sportelli periferici situati nelle sedi comprensoriali (diverse dal C5 - Trento) al fine di ottenere l'annullamento dell'ingiunzione qualora sussista l’illegittimità o infondatezza delle stesse (per es. per errore di persona, errore di calcolo o errore materiale riconoscibile dall'Amministrazione provinciale - art. 2-quater del D.L. 30 settembre 1994, n° 564, convertito, con modificazioni, nella legge 30 novembre 1994, n° 656).

Il modello di memoria è allegato all'ingiunzione e può altresì essere reperito presso la Trentino Riscossioni Spa, presso gli sportelli periferici della Provincia situati nelle sedi comprensoriali (diverse dal C5 - Trento) o essere scaricato dal link qui sotto.

Inoltre, è facoltà del contribuente presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica dell'ingiunzione, alla Commissione tributaria di 1° grado di Trento, via Vannetti, 15, con le modalità indicate negli artt. 19 - 21 del D. Lgs. n.546/92. Si avverte che il ricorso non sospende la riscossione del tributo, salvo che, a seguito di domanda motivata proposta nello stesso ricorso o con successiva istanza, la Commissione Tributaria di 1° grado di Trento disponga la sospensione qualora sia ravvisabile un danno grave e irreparabile.

Per informazioni:

    1. Trentino Riscossioni s.p.a., via Romagnosi, 9, Trento (n.verde 800901305 attivo da telefono fisso oppure tel. 0461/495511, fax: 0461/495510 - dal lunedì al mercoledì dalle ore 9:00 alle 12:00, giovedì dalle ore 08:30 alle 15:30 orario continuato);

    2. Posta elettronica bolloauto@trentinoriscossionispa.it

 

In caso di decesso dell’intestatario del veicolo, l’obbligazione tributaria del deceduto, comprensiva di interessi, si trasmette agli eredi, mentre la sanzione si estingue. Per valutare se gli eredi devono pagare solo l'obbligazione tributaria comprensiva di interessi o anche la sanzione si deve accertare se la data del decesso è intervenuta prima o dopo lo scadere del termine per il pagamento del tributo. Per esempio, se l'obbligazione tributaria doveva essere pagata entro il 31/5/2000, ed il proprietario del veicolo è deceduto dopo il 31/5/2000, gli eredi sono tenuti a pagare solo tributo ed interessi, mentre se il proprietario è deceduto prima dell' 1/6/2000, gli eredi pagano in qualità di titolari del veicolo e quindi devono pagare tributo, sanzioni ed interessi.            

La qualità di erede può essere autocertificata. Il modello di dichiarazione sostitutiva può essere reperito presso gli sportelli ACI e le agenzie consorziate Sermetra presenti in provincia di Trento, Trentino Riscossioni Spa, presso gli sportelli periferici della Provincia situati nelle sedi comprensoriali (diverse dal C5 - Trento) o essere scaricato dal link qui sotto.

 

Analogamente a quanto effettuato per gli anni precedenti, Trentino Riscossioni Spa, tramite ACI, ha inviato nei primi mesi del 2011 gli avvisi bonari relativi a versamenti che risultano non effettuati, ovvero effettuati in modo errato riferiti all'anno 2009.

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Sanzioni

dal 1 gennaio 2003. Se il pagamento avviene entro 15 giorni, le sanzioni sono ridotte ad 1/15 per ogni giorno di ritardo.

Il contribuente ha però diritto a una riduzione della sanzione se regolarizza la sua posizione prima della notifica di atti impositivi ("Ravvedimento").

   

Riscossione coattiva

SANZIONI RIDOTTE

per poter beneficiare della riduzione è necessario versare contestualmente tassa, sanzione e interessi

 

 

PAGAMENTO EFFETTUATO ENTRO

 

 

SANZIONE (in % della tassa)

 

 

30 giorni dalla scadenza di pagamento

 

 

3%

 

 

prima della notifica di atti impositivi

 

 

3,75%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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